Chi sono

Utente: lotrovassi
mah, lo sapessi...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

martedì, 29 gennaio 2008

Fuoco e paglia

(no, non ho ripreso a fumare)

Ci sono  delle situazioni che sono ben rappresentate dall'immagine del fuoco vicino alla paglia. Se poi tra il fuoco e la paglia c'è pure della benzina (o alcool...) il rischio di incendio è altissimo.

Finisce che arriva - come arriva sempre - qualche solerte intruso a spegnere il fuoco o a spostare la paglia.

Peccato, però.

postato da: lotrovassi alle ore 17:37 | link | commenti (7)
categorie:
lunedì, 28 gennaio 2008

Nuove piccole verità

A tirar troppo, la corda si spezza.

(oppure: a tirare troppo la corda, si  spezza)
postato da: lotrovassi alle ore 17:38 | link | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 23 gennaio 2008

Anima gemella

"Ma tu l'hai trovata l'anima gemella  ?"

"Difficile che mi riesca. Sono ipermetrope dalla nascita. E se l'altra anima è gemella...".

postato da: lotrovassi alle ore 09:52 | link | commenti (5)
categorie:
martedì, 22 gennaio 2008

Piccole grandi verità

Non si raccoglie quel che si semina.

(EdG)
postato da: lotrovassi alle ore 17:34 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 18 gennaio 2008

Riflessioni

Scienza, filosofia, religione, etica, politica,
 diritto, rispetto, educazione, cultura,
 conoscenza, sentimento, amore, emotività.
E rock 'n roll.
postato da: lotrovassi alle ore 11:56 | link | commenti (4)
categorie:
lunedì, 14 gennaio 2008

Normalità vo' cercando

"...vivere la vita senza colpi di scena
....vivere dei giorni l'amore e non la pena..."

Così cantava, qualche anno fa, una cara amica (del tutto persa di vista).

Ogni tanto mi tornano in mente le parole di questa sua canzone ("Milano"), nella quale, un pochino, mi vedevo raffigurato. E, ripensando alla sua esortazione (il contrario, evidentemente, di quanto già allora da queste parti si praticava), mi viene da dire, ora come allora: fosse facile...
postato da: lotrovassi alle ore 11:34 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 08 gennaio 2008

Lot di lotta e di governo

Ma l'influenza è di destra o di sinistra ?

(Tanto non mi posso ammalare. E' un privilegio che non mi posso permettere)
postato da: lotrovassi alle ore 14:59 | link | commenti (2)
categorie:
lunedì, 07 gennaio 2008

Buoni propositi

Non voglio cambiare, voglio vivere meglio.

Nuntucket
postato da: lotrovassi alle ore 15:22 | link | commenti (6)
categorie:
lunedì, 24 dicembre 2007

Auguri ?

(Avevo scritto un post. S'è cancellato. Fa niente, non era importante. Sto bene quanto basta. Saluti a chi passa).
postato da: lotrovassi alle ore 10:39 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 20 dicembre 2007

Certe certezze

Ci si mette anni a costruirle, poi crollano con un soffio di vento, poi si ricompongono. E capita più spesso di quanto si creda. Non sto a fare esempi, perché scadrei o nel troppo personale o nel troppo politico. Anche se il personale, si sa, è politico, e viceversa.

Così, non ci resta che lo sportivo: l’Inter era grande quando ero piccolo, poi è diventata piccola quando ero grande, e adesso è quel che l’è.  Il Milan non era molto grande, è finito pure in serie B, poi è arrivato il Berluska e ora viaggia verso il Campionato Siderale, ove incontrerà marziani e venusiani, che di calcio sanno giusto che c’è una porta. Però vince (il Milan), e giù il cappello.

A proposito di  Capello: quando avevo circa 8 anni, si mormorava che il Capello (Fabio) giocasse bene perché aveva il “cü bas”. Tipo il Beccalossi, per intenderci. Non ricordo grandi recensioni sulle sue partite, e, come accade talvolta, un modesto giocatore diventa un grande allenatore, o presunto tale (Mancini, Lippi, Mandorlini - Mandorlini ! -  and so on). Ora Capello va ad allenare gli inglesi, e buon per lui, dico io, io per 4,5 milioni di € all’anno allenerei anche la Vercellese.

Ho qualche dubbio che il Capello capisca davvero di calcio, come, peraltro, nessuno. La palla è rotonda, come la tocchi dipende da troppi fattori, insomma, il gioco del calcio, a livello di aleatorietà, non è molto distante dalla roulette. Poi penso a mio papà, grande giocatore, col fisico adatto, pure, ma costretto dagli eventi a fare altro (lavuà, guadagnà). Chissà se avesse potuto giocare, e nel frattempo studiare, sarebbe diventato il primo storico dell’arte-ala destra.
postato da: lotrovassi alle ore 14:40 | link | commenti (5)
categorie: